Stazione dell'Arte
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dell'Arte
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Educazione

I luoghi dell'arte a portata di mano

Esperienze e percorsi al museo ispirati all'opera e al pensiero di Maria Lai. Non importa se non capisci, segui il ritmo…

Cap. VI

Il museo non è una scuola: è un luogo dove si impara a guardare. Si entra con gli occhi curiosi e si esce con le mani che hanno fatto.

Laboratorio educazione

Al museo

Visite guidate

La visita guidata è il modo ideale per immergersi nella storia dell'artista, attraverso la voce viva delle guide che hanno conosciuto personalmente Maria Lai.

Ogni giorno sono previste visite guidate incluse nel biglietto d'ingresso, con partenza a orari fissi.

Mattina
9:30 - 11:00
Pomeriggio
14:30 - 16:00
Durata
circa 45 minuti

Le visite individuali non richiedono prenotazione. Per i gruppi è invece obbligatoria la prenotazione anticipata.

Il cortile della Stazione dell'Arte
Spazio interno per laboratori e incontri

Scuole di ogni ordine e grado

Un museo da attraversare e vivere

Alla Stazione dell'Arte il museo è uno spazio da attraversare e vivere in modo partecipe e creativo. Un luogo in cui si può accarezzare con lo sguardo, coinvolgere il corpo, condividere pensieri ad alta voce.

Le proposte educative del museo nascono dall'opera e dal pensiero di Maria Lai e si ispirano a pratiche che favoriscono l'esperienza, il processo e la relazione.

Qui l'arte si racconta, si sperimenta, si mette in gioco. Le proposte si orientano intorno a tre azioni semplici ma fondamentali: fare arte, leggere l'arte, ripensare l'arte.

01

Scuola dell'infanzia

Esperienze brevi e sensoriali: fili, storie, gesti, gioco e racconto.
02

Scuola primaria

Raccontare e fare: sguardi curiosi, laboratori collaborativi, osservazioni condivise, immaginazione, intuizione e costruzione collettiva.
03

Scuola secondaria di I grado

Dialogare e sperimentare: lettura delle opere, processi artistici, percezioni personali e confronti di idee.
04

Scuola secondaria di II grado

Approfondire e discutere: arte contemporanea, linguaggi artistici, percezioni, sguardi attenti e curiosi.

Le tre azioni

Leggere, fare, ripensare l'arte

01

Leggere l'arte

Osservare insieme, parlare, fare domande.

Osservare un'opera non è capire cosa rappresenta, ma mettere in gioco il proprio punto di vista. Fermarsi, osservare, dialogare.

  • -Visite animate, letture personali senza risposte giuste
  • -Esercizi di osservazione lenta
  • -Racconti e tessiture interpretative condivise

Ogni opera diventa un'opportunità per allenare lo sguardo, il linguaggio e la capacità di ascoltarsi.

02

Fare arte

Mettere le mani dentro i processi creativi.

Partiamo dal fare. Dal gesto, dal tempo lento, dalla sperimentazione dei materiali. Con fili, segni, parole, carte, nodi e racconti, sperimentiamo l'arte come processo che coinvolge pensiero e azione.

  • -Laboratori ispirati ai materiali e ai gesti di Maria Lai e altri artisti
  • -Attività creative collettive
  • -Esperienze che accettano l'errore, l'incompiuto, il caso

Qui non si producono opere "finite": si costruiscono esperienze.

03

Ripensare l'arte

Cos'è l'arte? A cosa serve l'arte?

A un certo punto questa domanda arriva sempre. Con le nuove generazioni lavoriamo sulle domande con atteggiamento aperto e curioso, mettendo in relazione l'arte con la vita quotidiana.

Ci piace lavorare così

Tempi distesi, sguardi curiosi

  • Piccoli gruppi quando possibile
  • Tempi distesi, senza fretta, circa 1 o 2 ore
  • Spazi comodi
  • Progettazione condivisa con i docenti

Il museo non è una scuola, ma un luogo in cui si viene a mettere in gioco il proprio modo di vedere, di pensare e di stare insieme.

Informazioni e prenotazioni

Scrivici e collaboriamo

Le scuole e i gruppi organizzati sono sempre benvenuti al museo, ma per organizzare al meglio le attività è indispensabile prenotare con anticipo.