Infanzia, lutti, primi segni
Fin da bambina, a causa della salute fragile, trascorre i mesi più freddi presso i parenti nelle campagne di Gairo. In quell'ambiente isolato, tra silenzio e natura, inizia a disegnare con il carbone sui muri, intuendo presto che un segno può contenere un racconto.
Le esperienze traumatiche dell'infanzia e della giovinezza - il suicidio di uno zio amatissimo dopo una falsa accusa e la morte della sorella Cornelia - incidono profondamente nella sua sensibilità, alimentando quella relazione tra memoria, assenza e rito che attraverserà tutta la sua opera.



